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"Conversations with friends" (2017) di Sally Rooney

Frances ha 21 anni, vive a Dublino e studia Letteratura. Partecipa a serate di spoken word poetry , co-recitando le poesie che scrive (da sola) insieme alla sua carismatica amica Bobbi, che conosce dal liceo e con cui ha avuto una relazione. Durante una di queste letture, Melissa, una scrittrice e giornalista di successo, le avvicina, con l'intenzione di scrivere un pezzo sul duo, mostrandosi aperta ed entusiasta soprattutto nei confronti di Bobbi. Le invita a cena, conoscono il marito, Nick, con il quale Frances intraprende una relazione clandestina. Questa, in breve, la trama.  Se la sinossi non bastasse, ci pensa il titolo a rendere ancora più evidente il fatto che il fulcro del romanzo siano i legami tra i protagonisti: il dialogo costituisce il motore alla storia, innesca i conflitti che fanno procedere il racconto . Le parole degli altri sono continuamente analizzate e discusse dalla protagonista, che è anche la narratrice. Frances parla di sé in termini negativi: non ha ami...

L'insostenibile limitatezza della memoria del lettore

Che bello leggere, vero? Si imparano tante cose, si vivono altre vite. Ma ricordi tutti i libri che hai letto? Probabilmente no. Come esseri umani abbiamo una memoria limitata e la trama o i temi di un libro che hai letto 5 anni fa non è una priorità per il tuo cervello, che provvederà ad eliminare i dettagli dalla memoria di lavoro. Qui ti propongo alcune strategie che possono aiutarci a sconfiggere questo flagello. Qualche sera fa, in un attacco di malinconia nostalgica, ho sfogliato i quaderni di citazioni che ho tenuto dal 2011 al 2018. Bene, di un libro su tre non avevo memoria. Zero. Di alcuni, la dimenticabilità non mi stupisce - ho davvero bisogno di ricordare  Tutto per una ragazza  di Nick Hornby? Altri, invece, mi hanno riempito di vergogna: per buona parte del liceo, ho considerato  La morte di Casanova  di Arthur Schnitzler uno dei miei romanzi preferiti. E nel 2020 non ricordavo nemmeno di averlo letto. Questo quindi è un programma di riabilitazione, un...

Resoconti letterari. Di prime notti di nozze, pariolini degli anni '00 e news

La quarantena è finita, ma continuo a leggere. Qui le mie impressioni sulle mie ultime letture: On Chesil Beach (Ian McEwan, Vintage, pp. 166, 2007), Il caso Vittorio (Francesco Pacifico, minimum fax, pp. 349, 2003) e Smetti di leggere notizie  (Rolf Dobelli, Il Saggiatore, trad. di Silvia Albesano, pp. 188, 2020).

"In fuga": caso e destino negli otto racconti della Nobel Alice Munro

Sono otto i racconti contenuti in In fuga ; racconti ambientati nella provincia canadese, dagli anni ‘20 fino all’inizio del XXI secolo, con protagoniste donne di tutte le età, irrequiete, innamorate, volitive . Figlie, madri, mogli i cui motivi, la cui interiorità sono svelati dalla penna sapiente di Alice Munro. Sono donne che vogliono decidere del proprio futuro, anche se questo significa andare controcorrente rispetto alle aspettative della società. Al centro della raccolta i temi sono diversi: il conflitto tra realizzazione personale e passione; il ruolo del caso nelle scelte decisive; infine, i legami familiari e il loro peso sulle nostre vite.  La fuga è l’espediente che l’autrice usa per scavare in questa pletora di tematiche, in modo più o meno manifesto. La donna dei racconti di Munro è l’artefice del proprio destino, nel bene e nel male, che sia spinta da ambizione o da tendenze autodistruttive. Ad esempio , Clara, la protagonista del racconto che dà il titolo alla racc...

Delitti e castighi. Cosa leggere e vedere se il crime ti appassiona

L'interesse per i fatti di cronaca particolarmente sanguinosi non è certo una novità. A partire dalla diffusione di massa della stampa, i giornalisti hanno coperto crimini e processi di rilievo per un pubblico avido di storie scabrose. Le esecuzioni pubbliche erano considerate alla stregua di una forma di intrattenimento, Edgar Allan Poe raggiunse la fama con la sua serie di racconti con protagonista un detective "in borghese", Auguste Dupin, pamphlet su assassini e crimini cruenti erano prodotti continuamente. Insomma, la violenza affascina, anche se è difficile ammetterlo. Oggi passare il tempo davanti a un patibolo per assistere alla prossima esecuzione non è più visto di buon occhio nel mondo occidentale, ma ci sono più migliaia di serie TV, podcast e libri prodotti negli ultimi dieci anni a dimostrare che il fenomeno sta tutt'altro che scomparendo; anzi, potremmo quasi dire che sta vivendo un secondo splendore. Quindi, se anche tu ascolti religiosamente ...

Il fascino discreto delle copertine a e s t h e t h i c (#1)

Chi è senza peccato? Molti lettori non lo ammetteranno mai, ma è difficile negare il potere persuasivo di una bella copertina. Vogliamo crederci superiori, impassibili alle esche evidenti per quei superficiali che entrano in libreria due volte l'anno. O peggio, a dei bookstagrammer  (solo scriverlo mi fa rabbrividire). Noi siamo fini intellettuali. Quello che ci interpella è il contenuto. Eppure, il "guscio" del contenuto, il paratesto - per citare Genette - è là e ci seduce. È concepito proprio a questo scopo. Quindi, propongo di accettare il fatto che l'occhio vuole la sua parte, di esorcizzare questa contraddizione straziante, presentando una selezione delle mie copertine preferite. [Per rispettare il carattere trash del soggetto del post, ogni paragrafo sarà seguito da una "faccina" in qualità di recensione] 1. La straniera Il primo libro della mia rassegna è questo caso letterario, tra i finalisti del premio Strega 2019. Un rosso lussurio...

Studiare traduzione. La mia esperienza (e qualche consiglio)

Come laureata in Lingue e culture straniere, le mie conoscenze riguardo alla traduzione erano praticamente nulle: il mio corso di laurea triennale era molto teorico e il suo focus era la letteratura. Anche questo mi ha spinta a cercare una magistrale più pratica, che mi fornisse conoscenze più spendibili sul mercato del lavoro. La magistrale in Specialized Translation (Università di Bologna) me le ha sicuramente fornite, ma mi ha anche insegnato che non è oro tutto ciò che luccica.