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Delitti e castighi. Cosa leggere e vedere se il crime ti appassiona

L'interesse per i fatti di cronaca particolarmente sanguinosi non è certo una novità. A partire dalla diffusione di massa della stampa, i giornalisti hanno coperto crimini e processi di rilievo per un pubblico avido di storie scabrose. Le esecuzioni pubbliche erano considerate alla stregua di una forma di intrattenimento, Edgar Allan Poe raggiunse la fama con la sua serie di racconti con protagonista un detective "in borghese", Auguste Dupin, pamphlet su assassini e crimini cruenti erano prodotti continuamente.

Insomma, la violenza affascina, anche se è difficile ammetterlo. Oggi passare il tempo davanti a un patibolo per assistere alla prossima esecuzione non è più visto di buon occhio nel mondo occidentale, ma ci sono più migliaia di serie TV, podcast e libri prodotti negli ultimi dieci anni a dimostrare che il fenomeno sta tutt'altro che scomparendo; anzi, potremmo quasi dire che sta vivendo un secondo splendore.

Quindi, se anche tu ascolti religiosamente il podcast satirico My Favorite Murder, se hai passato in rassegna tutte le docuseries di true crime disponibili su Netflix, se How to Get Away with Murder ti ha tenut* incollat* allo schermo per sei stagioni, sei fortunat*: troverai di seguito una selezione di romanzi sul tema del crimine.

Attenzione! Sono banditi i romanzi di genere - non siamo mostri, dopotutto.

1. L'altra Grace

Autrice: Margaret Atwood
Prima pubblicazione: 1996

Uno dei crimini più efferati e noti della storia canadese ha ispirato Atwood per questo romanzo: una giovane domestica irlandese avrebbe ucciso la sua superiore e il suo padrone nel 1843. Questa giovane domestica, Grace Marks, è la protagonista di un romanzo insieme torbido e affascinante, in cui si alternano le voci di Grace e dello psicologo che deve valutarla in vista della richiesta della sua scarcerazione. 

Da vedere: la miniserie tratta dal romanzo, diffusa da Netflix nel 2017. I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E. Fedele al romanzo, attori di talento, costumi perfetti. I temi non sono stati banalizzati e la serie è pervasa dal senso di straniamento e di dubbio che il romanzo trasmette al lettore.

(Qui il post in cui mi imbarazzo sperticandomi in lodi per la copertina dell'edizione Virago del romanzo)

2. Dio di illusioni 

Autrice: Donna Tartt
Prima pubblicazione: 1992

Cinque studenti universitari. Uno di loro è morto per mano degli altri quattro.Tranquilli, non è uno spoiler: il prologo ci presenta la ricerca del corpo, ci dà qualche informazione sulla vittima, Bunny, e ci dice chi sono gli assassini, qual è il loro rapporto con la vittima. Il romanzo quindi non è un classico whodunit. L'informazione che ci manca, e che ci verrà indicata in 500 pagine, è il perché, quale serie di contingenze ha portato alla morte del ragazzo. Tra citazioni letteratura greca, baccanali, 

Da vedere: L'ambientazione universitaria, un gruppo di studenti brillanti che si uniscono intorno a un professore carismatico, non può far pensare che a How to Get Away with Murder. Preparati a intrecci confusi e drammi adolescenziali (d'altronde, la serie è prodotta da Shonda Rhymes, creatrice della soap opera americana per eccellenza).

3. Laetitia o la fine degli uomini



Autore: Ivan Jablonka
Prima pubblicazione: 2016

Vincitore del Prix Médicis, è l'unico saggio della mia lista. Si tratta infatti di vero e proprio true crime. L'autore, uno storico riconosciuto, studia l'omicidio della giovane Laetitia Perrais, uccisa nel 2011 da uno sconosciuto. La tragedia della ragazza viene analizzata dallo studioso, che esamina con attenzione le componenti sociali (istruzione, classe sociale, genere, ecc.) della vita della vittima e del crimine in sé. È un saggio di denuncia innanzitutto contro il femminicidio e contro lo Stato, che non protegge le bambine e bambini in difficoltà, molestati e abusati, e contro il femminicidio.

Da vedere: una delle migliori serie che affronta il tema dell'incapacità delle istituzioni di difendere i diritti dei bambini è Aguzzini in casa. La vicenda del piccolo Gabriel Fernandez. I servizi sociali hanno fallito (in modo criminale) nell'impedire la morte di un bambino di 8 anni, per mano della madre e del compagno di lei. Il piccolo Gabriel è stato torturato per mesi e le segnalazione di abusi erano state numerose prima della sua morte. 

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4. La versione di Barney 

Autore: Mordecai Richler
Prima pubblicazione: 1997


Lo so, si tratta di un vero capolavoro della letteratura canadese, e forse è ingiusto etichettarlo come romanzo sul crimine. Tratta di vecchiaia, memoria, letteratura, amore. È magistrale. Ma non possiamo fare finta che nel titolo non compaia la parola "versione". E, infatti, il romanzo è l'auobiografia di Barney, che si vuole discolpare riguardo la morte del suo migliore amico, Boogie, conosciuto a Parigi negli anni '50 e scomparso negli anni '70 dal cottage del dissoluto Barney. Al centro del racconto, quindi, è un possibile omicidio, per quanto il Nostro cerchi di ritardare la narrazione del fatidico giorno con una miriade di digressioni. Il romanzo ha un tono scanzonato, a tratti è decisamente divertente, ma si avverte sempre una malinconia di fondo, il pensiero costante della fine di Boogie.

Da vedere: Non posso consigliare in buona coscienza l'adattamento cinematografico del 2010, quindi giocherò sporco e opto The Jinx, la serie-documentario sul milionario Robert Dust, possibile pluriomicida. L'ironia, la leggerezza momentanea, la sottigliezza letteraria evidentemente mancano. Il tema della vecchiaia, della decadenza fisica e mentale però ci sono. Inoltre, Dust racconta se stesso più e più volte, e forse un narratore più unreliable di lui non si potrebbe chiedere.

5. A futura memoria

Autore: Didier Daeninckx
Prima pubblicazione: 1983

Il meno conosciuto di questa lista, A futura memoria (Meurtres pour mémoires) è anche il romanzo più giallo tra i presenti. Ci sono omicidi, c'è un poliziotto che indaga e c'è un colpevole. Questo però è un romanzo estremamente engagé, il cui tema principale è la memoria, quella storica e nazionale. Guerra di Algeria, collaborazionismo con i neofascisti, insabbiamento della collusione da parte delle più alte cariche dello Stato si intrecciano in questa storia.

Da vedere: anche stavolta baro e cito il film Sostiene Pereira, adattamento del romanzo di Antonio Tabucchi. Antifascismo, crimini politici, libertà di coscienza, denuncia, importanza della memoria - tutti elementi che avvicinano, in parte, il film al romanzo di Daeninckx.

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