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L'insostenibile limitatezza della memoria del lettore

Che bello leggere, vero? Si imparano tante cose, si vivono altre vite. Ma ricordi tutti i libri che hai letto? Probabilmente no. Come esseri umani abbiamo una memoria limitata e la trama o i temi di un libro che hai letto 5 anni fa non è una priorità per il tuo cervello, che provvederà ad eliminare i dettagli dalla memoria di lavoro. Qui ti propongo alcune strategie che possono aiutarci a sconfiggere questo flagello.

Qualche sera fa, in un attacco di malinconia nostalgica, ho sfogliato i quaderni di citazioni che ho tenuto dal 2011 al 2018. Bene, di un libro su tre non avevo memoria. Zero. Di alcuni, la dimenticabilità non mi stupisce - ho davvero bisogno di ricordare Tutto per una ragazza di Nick Hornby? Altri, invece, mi hanno riempito di vergogna: per buona parte del liceo, ho considerato La morte di Casanova di Arthur Schnitzler uno dei miei romanzi preferiti. E nel 2020 non ricordavo nemmeno di averlo letto. Questo quindi è un programma di riabilitazione, una dichiarazione di intenti per diventare una lettrice migliore.

PROGRAMMA DEI TRE PASSI PER LETTORI SMEMORATI


1. Cominciamo dal passo più scontato: rileggere. Lo so, ci sono tanti libri nuovi che ti attirano, ma la rilettura è sempre un'attività proficua (con gli anni si matura, l'enciclopedia personale aumenta, i valori cambiano). Personalmente, ho una lista di tutti i libri letti dal 2010 a oggi, dalla quale ho attinto per determinare le prossime riletture, tra cui: Anna Karenina di Lev Tol'stoj, L'arte della gioia di Goliarda Sapienza, L'educazione sentimentale di Gustave Flaubert. La rilettura da sola non basta, però: tempo pochi mesi e risiamo da capo. È così che entra in gioco il prossimo passo.
Le mie prossime riletture.

2. Tenere un quaderno di letture in cui annotare citazioni, temi, passaggi particolarmente pregnanti (commentandoli) è il primo passo verso una lettura più profonda. Inoltre, lasciando un segno visibile del tuo passaggio, potrai rinfrescarti la memoria comodamente, senza bisogno di ricerche infruttuose su internet. L'importante è essere costanti. 

3. Scrivere una recensione a lettura ultimata è il passo definitivo, il modo per 
elaborare più profondamente quello che si è letto e assicurarsi che qualcosina rimarrà. Come metaforico calcio nel sedere, potresti crearti una piattaforma su cui condividerle: Goodreads, un blog personale (cough cough), YouTube, Instagram. Sarai costretto a:
- fare ricerca sul libro in oggetto 
- fare attenzione alla forma (è un ottimo esercizio di scrittura)
Condividendole, sarai esposto al pubblico ludibrio, e cercherai di fare del tuo meglio (la paura è da sempre una grande motivatrice). Puoi anche essere creativo: io ho iniziato a creare delle zine sui libri che leggo (a lato).

Un'anteprima delle mie zine libresche. 

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