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Visualizzazione dei post con l'etichetta consigli di lettura

"Le consentement" (2020) di Vanessa Springora

Vanessa Springora,  Ed. Grasset, Parigi, 2020 Un anno fa, quando vivevo a Bordeaux, lessi un intervista a Vanessa Springora, oggi editrice, che parla del suo memoir appena pubblicato da Grasset, Le consentement ("il consenso"), in cui denuncia gli abusi perpetrati dal noto scrittore Gabriel Matzneff nei suoi confronti, quando lei era appena quattordicenne, e lui cinquantenne. Il libro ha avuto risonanza sul territorio francese è stata enorme e si è allargata anche a livello internazionale, per quanto in Italia non sia stato ancora tradotto. Il soggetto Springora racconta la sua storia dalla sua infanzia, mostrando i fattori di rischio che la portarono, da appena adolescente, a diventare la preda di un pedo-criminale. Quindi, descrive suo padre, un uomo anaffettivo, volgare, che non nascondeva alla figlia la sua vita sessuale e che la abbandona; una madre che, dopo la separazione, cade in una spirale di alcolismo e di relazioni effimere. Racconta di come, quando aveva poco più...

"King Kong théorie" di Virginie Despentes: un nuovo femminismo è possibile

Virginie Despentes (1969) è una delle scrittrici più rispettate in Francia, dove il movimento femminista è da sempre molto attivo. Salita alla ribalta nella scena letteraria francese con la pubblicazione del suo Baise-moi ( Scopami , Fandango Libri, 1994) e in quella cinematografica con l'adattamento del romanzo, co-diretto con la pornostar francese Carolie Trinh Thi.    Nel 2006 pubblica King Kong théorie (edito in italiano da Fandango Libri come  King Kong Theory ) ,  un saggio autobiografico anarchico nella forma e nei contenuti , scritto in un francese argotique , poplare, in cui delinea una rivoluzione sessuale che comprenda anche la legalizzazione del sex work (una posizione decisamente controcorrente rispetto alle teorie femministe dell'epoca).    A un'introduzione che individua il pubblico a cui è dedicato il libro (" J'écris [...] pour les moches, les vieilles, les camionneuses, les frigides, les mal baisées, les imbaisables, les hystériques, les...

Resoconti letterari. Di prime notti di nozze, pariolini degli anni '00 e news

La quarantena è finita, ma continuo a leggere. Qui le mie impressioni sulle mie ultime letture: On Chesil Beach (Ian McEwan, Vintage, pp. 166, 2007), Il caso Vittorio (Francesco Pacifico, minimum fax, pp. 349, 2003) e Smetti di leggere notizie  (Rolf Dobelli, Il Saggiatore, trad. di Silvia Albesano, pp. 188, 2020).

"In fuga": caso e destino negli otto racconti della Nobel Alice Munro

Sono otto i racconti contenuti in In fuga ; racconti ambientati nella provincia canadese, dagli anni ‘20 fino all’inizio del XXI secolo, con protagoniste donne di tutte le età, irrequiete, innamorate, volitive . Figlie, madri, mogli i cui motivi, la cui interiorità sono svelati dalla penna sapiente di Alice Munro. Sono donne che vogliono decidere del proprio futuro, anche se questo significa andare controcorrente rispetto alle aspettative della società. Al centro della raccolta i temi sono diversi: il conflitto tra realizzazione personale e passione; il ruolo del caso nelle scelte decisive; infine, i legami familiari e il loro peso sulle nostre vite.  La fuga è l’espediente che l’autrice usa per scavare in questa pletora di tematiche, in modo più o meno manifesto. La donna dei racconti di Munro è l’artefice del proprio destino, nel bene e nel male, che sia spinta da ambizione o da tendenze autodistruttive. Ad esempio , Clara, la protagonista del racconto che dà il titolo alla racc...

Delitti e castighi. Cosa leggere e vedere se il crime ti appassiona

L'interesse per i fatti di cronaca particolarmente sanguinosi non è certo una novità. A partire dalla diffusione di massa della stampa, i giornalisti hanno coperto crimini e processi di rilievo per un pubblico avido di storie scabrose. Le esecuzioni pubbliche erano considerate alla stregua di una forma di intrattenimento, Edgar Allan Poe raggiunse la fama con la sua serie di racconti con protagonista un detective "in borghese", Auguste Dupin, pamphlet su assassini e crimini cruenti erano prodotti continuamente. Insomma, la violenza affascina, anche se è difficile ammetterlo. Oggi passare il tempo davanti a un patibolo per assistere alla prossima esecuzione non è più visto di buon occhio nel mondo occidentale, ma ci sono più migliaia di serie TV, podcast e libri prodotti negli ultimi dieci anni a dimostrare che il fenomeno sta tutt'altro che scomparendo; anzi, potremmo quasi dire che sta vivendo un secondo splendore. Quindi, se anche tu ascolti religiosamente ...

The Other(nes)s: chi ha paura dei bambini?

All'inizio dell'anno, ho letto il romanzo di Domenico Starnone, Scherzetto . Durante la lettura, non ho potuto fare a meno di pensare a Giro di vite  di Henry James. Qui, alcune delle riflessioni che mi ha suscitato.

Resoconti letterari. Di stragi, estetica e donne irrequiete

In questo periodo di disoccupazione ritrovata, ho avuto modo di intaccare la pila (digitale e fisica) di libri che ho accumulato negli anni. Il lasso di tempo vergognosamente lungo in cui i volumi sono rimasti intonsi, spiega in parte l'eterogeneità, per temi e generi, della selezione di quelli di cui mi trovo a scrivere oggi: Il naufragio. Morte nel Mediterraneo , di Alessandro Leogrande (Feltrinelli, 2011); Les Fruits d'Or , di Nathalie Sarraute (Folio, 1963. Trad. italiana I frutti d'oro , Feltrinelli, 1964) e  In fuga , di Alice Munro (trad. di Susanna Basso, Einaudi, 2014).